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<title><![CDATA[Il Sistema Operativo del M5S]]></title>
<link><![CDATA[http://codicidellademocrazia.partecipate.it/infodiscs/view/42]]></link>
<description><![CDATA[ieri sul blog di Beppe Grillo è uscita una notizia che pare abbia parecchio a che fare con il nostro workshop. Parla del Il Sistema Operativo del M5S  e contiene "Qualche aggiornamento sulle applicazioni di democrazia diretta del M5S."
Dice tra l'altro: "L'applicazione per la discussione da parte degli iscritti delle proposte di legge dei nostri parlamentari sarà rilasciata entro il mese di settembre." Temo che non sia PAR.EL.ON. che ha presentato Emanuele. E preoccupa il PS
"Ps: Si ricorda che non esistono applicazioni certificate al di fuori di quelle del blog."
-- f]]></description>
<ttl>60</ttl>
<image><title>I codici (software) della democrazia</title>
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<link>http://codicidellademocrazia.partecipate.it</link>
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<item><title><![CDATA[Recentemente la cronaca ha portato nuova luce sul ...]]></title>
<link><![CDATA[http://codicidellademocrazia.partecipate.it/infodiscs/view/42#body_132]]></link>
<description><![CDATA[Recentemente <a href="http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/06/12/grillo-farage-tensioni-tra-i-parlamentari-per-il-voto-su-alleanze-sarti-mi-turo-il-naso/1024881/" target="_blank">la cronaca</a> ha portato nuova luce sul Sistema Operativo (SO) <strong>e su <em>come</em> è stato usato</strong>.
In teoria, in ossequio al<em> principio di rappresentanza</em>, una forza politica può definire internamente la propria linea d'azione, senza chiedere alcunché al suo elettorato (salvo risponderne alle successive elezioni), ma che lo faccia un portabandiera [<em>presunto</em>] della <em>democrazia diretta</em>, lascia molto perplessi [<em>diciamo così</em>].
In un <a href="http://www.airesis.it/groups/democrazia-partecipata/blog_posts/644-Leggi-o-solo-proposte-" target="_blank">vecchio topic</a> avevo già citato il pericolo delle "<strong>non-piattaforme per l'e-democracy</strong>", e in particolare delle "<strong>piattaforme dirigiste</strong>". Successivamente avevo <a href="http://www.airesis.it/groups/democrazia-partecipata/blog_posts/1435-Qualche-osservazione-sul-SO-del-M5S" target="_blank">osservato alcune anomalie</a> (dal punto di vista della democrazia diretta) del SO della Casaleggio Ass.
La cronaca sembra riportare almeno altri tre <em>punti anomali</em>:
<ul><li style="text-align:justify;"><strong>Limitazione delle opzioni votabili ad esclusivo giudizio della dirigenza</strong>, sebbene una parte consistente dei simpatizzanti avesse manifestato altrimenti;</li>
<li style="text-align:justify;"><strong>Presenza di un post-scriptum che precisava</strong> “<em>... nel caso la soluzione piu’ votata non sia praticabile, sara’ perseguita la successiva piu’ votata ...</em>”, dove la <em>praticabilità</em> rimane a giudizio della dirigenza;</li>
<li><strong>Presenza <em>nel</em> testo del quisito di link informativi <em>scelti</em> dalla dirigenza</strong>.</li>
</ul>Ognuno può farsi l'opinione che vuole...
Luca Z.]]></description>
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<pubDate>Fri, 13 Jun 2014 16:40:55 +0200</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Credo che hai toccato diversi temi, più politici ...]]></title>
<link><![CDATA[http://codicidellademocrazia.partecipate.it/infodiscs/view/42#body_101]]></link>
<description><![CDATA[Credo che hai toccato diversi temi, più politici che tecnici, e richiedono qualche precisazione.
<strong>Post sul blog di Grillo</strong>
I post sul blog di Grillo hanno spesso <em>carattere propagandistico;</em> come tale vanno presi con le molle ed analizzati <strong>più profondamente nell'oggetto</strong>. L'ambiguità alcune volte è voluta e cercata (es. la confusione tra <em>reddito di cittadinanza</em> e <em>sussidio di disoccupazione</em>), altre volte è sinceramente spontanea, in quanto rientra in un quadro ideologico<em> (forse ingenuo) </em> nella testa dei redattori.
<strong>L'utente del SO</strong>
Formalmente l'utente del SO deve iscriversi al M5S on-line (come potrebbe essere su Facebook) e poi certificare la propria esistenza e identità mandando una copia della carta d'identità; non ci sono altre condizioni: <strong>non vi è un reale controllo sull'attivismo e/o l'iscrizione a gruppi del M5S</strong>. In questo quadro ideologico, i cittadini che si iscrivono al SO, e contribuiscono con le loro idee, sono <em>attivisti</em>.
In pratica significa che <strong>tutti i cittadini</strong>, <em>anche quelli che votano altri partiti</em>, possono iscriversi e diventare utenti del SO, contribuendo ai disegni di legge in discussione. In teoria, chi è ufficialmente iscritto "... a partiti politici o associazioni aventi oggetto o finalità in contrasto con quelli descritti nel <a href="http://www.beppegrillo.it/iniziative/movimentocinquestelle/Regolamento-Movimento-5-Stelle.pdf" target="_blank">Non Statuto</a>... " potrebbe subire la cancellazione dell'account, ma chi può veramente controllare? <em>La cerchia è solo formalmente ristretta</em>, <em>nella pratica potrebbe essere molto amplia</em>.
E' altrettanto evidente che difficilmente un volto noto di altri partiti (ma anche giornalisti, scrittori, magistrati, uomini di spettacolo, ecc...) si certificherà (dovendo identificarsi per chi effettivamente è) nella piattaforma... <em>avendo una propria posizione da difendere, non conviene innazitutto a lui</em>.
<strong>La rappresentanza del SO</strong>
Il SO di fatto è espressione della volontà politica del M5S, in quanto redattori e contributori delle iniziative sono del Movimento. L'output agisce a livello istituzionale tramite i parlamentari del M5S, <em>e con il loro peso politico</em>. E' ovvio che, di fatto, non può essere rappresentativo di tutti. Anche le iniziative di altri gruppi politici non potevano essere rappresentative di tutti, esattamente per gli stessi motivi.
Del resto, se si escludono i referendum, i pochi tentativi di consultazione istituzionale a-partitica, promossi a livello nazionale, hanno dato pochi risultati (conoscitivi) e nessuno pratico. <em>In pratica, quale rappresentanza dà una consultazione che le stesse istituzioni possono tranquillamente lasciare insabbiare?</em>
Fintanto le forze istituzionali non daranno formalmente potere agli strumenti di consultazione e partecipazione, si potrà sperare solo nella buona volontà di poche iniziative.
<strong>Trasparenza del SO</strong>
L'impossibilità di vedere il testo dei disegni di legge e dei commenti da fuori piattaforma, è un aspetto sorprendente per il SO del M5S. Del resto in Italia ci sono anche altri esempi: la piattaforma del Partito Pirata Italiano, Fare 2.0, la (fu) Agenda Monti.
Se, come altre forze politiche, non si crede (o ci si crede poco) al valore assoluto della trasparenza e alla forza del dibattito pubblico, è perfettamente <em>naturale</em> un atteggiamento di chiusura; molto meno comprensibile per il SO, tanto più che, <em>con almeno 60000 iscritti, sono segreti di Pulcinella!</em> Al di là delle facezie, ritengo doveroso che se si crede alla trasparenza e ti poni come forza politica, devi aprire la piattaforma alla visione dei cittadini.
Luca Z.]]></description>
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<pubDate>Tue, 11 Feb 2014 17:06:27 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[anzitutto grazie Luca per la segnalazione. Alla tu...]]></title>
<link><![CDATA[http://codicidellademocrazia.partecipate.it/infodiscs/view/42#body_100]]></link>
<description><![CDATA[anzitutto grazie Luca per la segnalazione. Alla tua osservazione ne aggiungo una io.
Mi pare che ci sia un po’ di (voluta?) ambiguità nel post sul blog di Grillo, che riprende i contenuti del post scritto da M5S Camera News <a href="http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/2014/02/contributi-editoria-presentata-alla-camera-la-legge-scritta-dai-cittadini.html" target="_blank">Contributi editoria: presentata alla Camera la legge scritta dai cittadini!,</a> penso per conto di Giuseppe Brescia, primo firmatario della proposta di legge, che firma personalmente la relazione finale.
L’ambiguità a mio parere deriva dal fatto che nel titolo e nella prima frase dei due post si attribuisce un ruolo ai <strong><em>cittadini</em></strong> (blog di Grillo: “Abbiamo presentato alla Camera la prima Proposta di Legge scritta dai <span style="text-decoration:underline;"><em>cittadini</em></span> per abolire il finanziamento pubblico all'editoria.”; post di News Camera: “Per la <strong>prima volta nella storia</strong> infatti, sono stati gli stessi <em><span style="text-decoration:underline;">cittadini</span></em> a scrivere i dettagli di una legge che viene presentata in Parlamento.” – sottolineature mie). Mentre più avanti più correttamente si precisa che (sottolineatura mia) “lo "<em>scheletro</em>" della proposta, elaborato dai componenti della VII commissione, è stato sottoposto al contributo degli <span style="text-decoration:underline;"><em>attivisti</em></span> sulla piattaforma LEX del MoVimento 5 Stelle”. Seguendo il link di LEX si viene rimandati al Sistema Operativo del M5S, a cui, come noto, “Possono accedere solo le persone iscritte al portale del MoVimento 5 Stelle entro il 30 giugno 2013 e con documento di identità già verificato.”
Quindi – se non erro - I cittadini che non rientrano in questa (ristretta) cerchia, non solo non hanno potuto contribuire a scrivere la proposta di legge, ma non hanno potuto nè possono leggere i numerosi suggerimenti, le integrazioni, le modifiche, le obiezioni e i vizi di forma (di cui vengono forniti i numeri), ma solo la relazione di Brescia e il testo della legge.
Queste sono ben precise scelte di chi gestisce la piattaforma LEX del M5S, che sono molto diverse da quelle fatte in altre piattaforme di raccolta di proposte, suggerimenti ecc. da affidare (in vario titolo e forma) a eletti in Parlamento, come ad esempio TuParlamento. Se il fatto di restringere i “contributor “può avere un senso (ed è comunque soggetto a una qualche forma di registrazione), impedire l’accesso in lettura mi pare tradisca ovvi criteri di trasparenza.
Ma soprattutto, a me a cui l'idea che siano i cittadini a scrivere le proposte di legge non convince,  avrebbe interessato molto vedere questo caso: la proposta iniziale, e come da quella mole di suggerimenti, le integrazioni, le modifiche, le obiezioni e i vizi di forma si è arrivati al testo finale.
Curioso il fatto che invece nel caso dei sondaggi (ad esempio quello ora in home page su sui contenuti dei TG <a href="http://www.beppegrillo.it/sondaggi/quali_argomenti_per_i_tg.php" target="_blank">http://www.beppegrillo.it/sondaggi/quali_argomenti_per_i_tg.php</a> tutte le risposte aperte siano pubblicate).
-- fiorella]]></description>
<media:content url="http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/2014/02/contributi-editoria-presentata-alla-camera-la-legge-scritta-dai-cittadini.html" type="application/x-www-form-urlencoded">
<media:title type="plain"><![CDATA[Contributi editoria: presentata alla Camera la legge scritta dai cittadini!]]></media:title>
</media:content>
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<pubDate>Mon, 10 Feb 2014 13:13:36 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[Mi riferisco a quanto apparso oggi nel post: http:...]]></title>
<link><![CDATA[http://codicidellademocrazia.partecipate.it/infodiscs/view/42#body_98]]></link>
<description><![CDATA[Mi riferisco a quanto apparso oggi nel post: <br /><a href="http://www.beppegrillo.it/2014/02/il_m5s_presenta_la_prima_legge_scritta_dai_cittadini_lex.html" target="_blank">http://www.beppegrillo.it/2014/02/il_m5s_presenta_la_prima_legge_scritta_dai_cittadini_lex.html</a> <br /><br />Dal post sembrerebbe che il testo sarà (o è) depositato senza un atto deliberativo della base del M5S. <br /><br />Personalmente penso che si siano "persi" un pezzo: <br />una volta modificata, avrebbero dovuta sottoporla alla verifica della base con apposita votazione (SI/NO), magari in contemporanea a quella del sistema elettorale. <br />Sono sicuro che sarebbe stata ambliamente votata a favore... ma così manca la firma dei cittadini. <br /><br />Spero che la prossima volta provvederanno altrimenti.]]></description>
<media:content url="http://www.beppegrillo.it/2014/02/il_m5s_presenta_la_prima_legge_scritta_dai_cittadini_lex.html" type="application/x-www-form-urlencoded">
<media:title type="plain"><![CDATA[vai all'articolo...]]></media:title>
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<pubDate>Thu, 06 Feb 2014 17:52:23 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[come estrarre qualcosa di concretamente utilizzabi...]]></title>
<link><![CDATA[http://codicidellademocrazia.partecipate.it/infodiscs/view/42#body_84]]></link>
<description><![CDATA[<em><strong>come estrarre qualcosa di concretamente utilizzabile da migliaia di contributi/commenti?</strong></em>
Bella domanda anche questa. Con riserva di contribuire a mia volta domando: come estrarre "(soltanto) automaticamente" oppure si accettano anche risposte che - del tutto o solamente in parte - prescindono dall'uso dell'automa?]]></description>
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<pubDate>Mon, 16 Dec 2013 23:41:27 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[

 
 
 

 

E' passato un pò di tempo da quan...]]></title>
<link><![CDATA[http://codicidellademocrazia.partecipate.it/infodiscs/view/42#body_79]]></link>
<description><![CDATA[<div>
<div style="float:left;">
<h1> </h1>
 
 
</div>
<div style="float:right;margin-top:16px;"> </div>
</div>
E' passato un pò di tempo da quando il Sistema Operativo del M5S (<em>SO</em>) è in linea, e penso che sia il tempo di fare qualche osservazione.
<span style="font-size:12pt;"><strong>L'iniziativa politica</strong></span>
La dirigenza del M5S ha presentato quello che è sempre stata una loro premessa fondante: una piattaforma per la democrazia diretta/partecipata. Forse non è quello che molti speravano, ma bisognerà vedere se e come si svilupperà.<br /> Comunque questa piattaforma costituisce uno strumento che, ad oggi, solo i Pirati Tedeschi, come forza poitica, ha messo a disposizione della propria base: la particolarità sta nella premessa che <strong>il voto espresso dalla base ha un valore formale sull'attività della forza politica, </strong>ovvero<strong> la base ha il potere di dire quali iniziative la forza politica è autorizzata a portare avanti</strong>.
Il flusso d'azione politica attualmente implementato è<strong> top-down</strong>:
<ol><li style="text-align:justify;">i parlamentari del M5S (tramite le loro commissioni) redigono una bozza d'iniziativa politica (legge, regolamento, emendamento...);</li>
<li style="text-align:justify;">la postano/espongono nel SO per un certo periodo ("in discussione");</li>
<li style="text-align:justify;">durante il periodo di discussione, gli <strong>utenti certificati</strong> del sito "<em>BeppeGrillo</em>" possono postare delle loro osservazioni, specificandone la tipologia (integrazione, modifica, obiezione, suggerimento, vizio di forma);</li>
<li style="text-align:justify;">terminato il periodo di discussione, il testo <em>dovrebbe</em> essere <strong>revisionato dagli autori </strong>(parlamentari e collaboratori) <strong>secondo le osservazioni fatte</strong>, fino a raggiungere un testo definitivo;</li>
<li style="text-align:justify;">il testo definitivo <em>dovrebbe</em> essere "<em>pubblicato</em>" sul SO per un certo periodo, prima del voto;</li>
<li style="text-align:justify;">finito il periodo di pubblicazione, gli <strong>utenti certificati</strong> del sito "<em>BeppeGrillo</em>" <em>dovrebbero</em> essere invitati a votare sulla volontà o meno di portare avanti l'iniziativa, e proporla in Parlamento;</li>
<li style="text-align:justify;">se la votazione avrà esito positivo, sarà presentata in Parlamento, altrimenti no.</li>
</ol>E' evidente però che attualmente <strong>manca l'approccio bottom-up</strong> che molti si aspettavano: un meccanismo per cui un cittadino potesse mettere direttamente all'attenzione del gruppo una propria iniziativa, e promuoverla fino al punto di farla accettare dalla forza politica, costringendo quest'ultima a portarla in Parlamento.
Questo meccanismo politico è stato invece implementato dai Pirati attraverso l'utilizzo della nota piattaforma Liquidfeedback.
La dirigenza del M5S ha già <em>preannunciato che verrà sviluppato </em>anche un meccanismo di questo tipo, ma per ora nulla si può dire perché niente è trapelato (<em>sugli sviluppi del SO vi è totale riservatezza</em>).
<span style="font-size:12pt;"><strong>Tempistiche</strong></span>
L'uscita della piattaforma è stata alquanto travagliata: dai primi annunci, alla versione oggi attivata, sono passati quattro anni, e molti ritengono che la montagna ha partorito un topolino.
Il ritardo e la segretezza degli sviluppi ha messo non pochi dubbi sull'effettiva volontà di portare a termine un progetto che era stato considerato prioritario (<em>almeno dalla base</em>). Tanto che nel tempo sono nate e si sono sviluppate molte iniziative indipendenti per dotare il M5S di un sw per l'e-democracy.
L'iniziativa più mirata è stata quella del Parlamento Elettronico (PE) guidata da Sabetta. Il sw realizzato da questo gruppo è una fork di Liquidfeedback, pesantemente personalizzato per migliorarne l'usabilità e gestire un sistema di commessioni fatte da esperti, destinate alla revisioni delle iniziative.
Il PE era un progetto praticamente completato ed era stato presentato ufficialmente ai parlamentari del M5S, ma poco dopo è stato di fatto seppellito dalla messa in linea del SO della Casaleggio Associati. Vi è più di un sospetto sulle tempistiche con cui è uscito il SO, rinforzato anche dall'analisi della sua struttura.
<span style="font-size:12pt;"><strong>Struttura del SO</strong></span>
L'impressione è che quattro anni siano stati troppi per sviluppare quello che finora si è visto; l'impressione è che si è cercato di di fare qualcosa velocemte <strong>partendo dal sw del forum/blog</strong> che già avevano, per presentare velocemente qualcosa agli attivisti.
Analizzando le somiglianze tra SO e blog/forum:
<ul><li style="text-align:justify;">la struttura della proposta di legge e relativi contributi somigliano ai post e commenti;</li>
<li style="text-align:justify;">il contributo viene giudicato secondo il sistema che ricalca quello dei commenti nel blog (con altra veste grafica).</li>
</ul>Le aggiunte riguardano:
<ul style="text-align:justify;"><li>la creazione di un box per vedere il testo di legge (un box di visualizzazione di un allegato);</li>
<li>l'aggunta di tag (e relativo sistema di filtraggio) per i commenti/contributi che dovrebbero caratterizzare il tipo di contributo (suggerimento, emendamento, vizio di forma,...).</li>
</ul>Suppongo che a termine del periodo di dibattito vi sia una votazione sull'ammissibilità dell'iniziativa (SI/NO/ASTENUTO), usando i moduli simili a quelli usati per le rischieste di espulsione. Immagino inoltre che le modalità siano quelle già viste:
<ul><li style="text-align:justify;">e-mail agli iscritti certificati al blog;</li>
<li style="text-align:justify;">votazione in una giornata (<em>in orario ufficio</em>);</li>
<li style="text-align:justify;">pubblicazione dei risultati nel blog.</li>
</ul>La partecipazione dal basso sarebbe ottenuta dalla disamina (<em>da parte dei redattori/parlamentari</em>) dei commenti/contributi raccolti ed eventualmente nella modifica del testo di legge proposto.
<span style="font-size:16px;"><strong>Il problema dei commenti/contributi</strong></span>
Al di là delle critiche, il SO rimane un esperimento molto interessante, sia per i significato politico che porta, sia per le dimensioni delle persone coinvolte (>50000 persone, forse più di 100000).
La cosa che mi inizialmente colpito molto, è l'enormità di commenti/contributi raccolti con la prima proposta presentata: più di 4400, la successiva ha raccolto (finora) 7200 contributi.
Detto così sembra una buona cosa ma... andando a leggere i "contributi", si scopre che la maggioranza son del tipo:
<ul><li style="text-align:justify;">"...Confido nell'approvazione... ottima proposta....";</li>
<li style="text-align:justify;">"...Sono pienamente d'accordo, ottimo lavoro...";</li>
<li style="text-align:justify;">"...Devo dire che se le leggi sono davvero tutte cosi ci diventi scemo a capire cosa vogliono dire... noi siamo fortunati che per vedere la legge relativa basta un click, ma immaginate come funziona davvero in parlamento che si portano copia cartacea di tutte le leggi... da manicomio!...";</li>
<li style="text-align:justify;">"...Da consulente informatico devo dire che lo strumento sembra realizzato in maniera ottimale. E' facilmente utilizzabile. Sulla proposta di legge sono assolutamente d'accordo. Avanti M5S!!!..."</li>
<li style="text-align:justify;">ecc...</li>
</ul>Molte altre sono variazioni sul tema. Solo una piccola percentuale riguardavano commenti e contributi puntuali <strong><em>sulla</em></strong> proposta di legge; ho subito pensato che i redattori si sarebbero trovati in serie difficoltà ad estrarre contenuti validi da un chiacchericcio indistinto.
Però si può confidare che con l'andare del tempo e il moltiplicarsi delle proposte in discussione, gli "<em>entusiasti</em>" si riducano molto o cerchino dei palcoscenici più adatti a loro, come del resto sembra emergere dal trend:
<table style="width:500px;" border="1" cellspacing="1" cellpadding="1"><tbody><tr><td style="text-align:center;"><strong>Proposta</strong></td>
<td style="text-align:center;"><strong>commenti/giorno</strong></td>
</tr><tr><td style="text-align:center;">I°a</td>
<td style="text-align:center;">260</td>
</tr><tr><td style="text-align:center;">II°a</td>
<td style="text-align:center;">220</td>
</tr><tr><td style="text-align:center;">III°a</td>
<td style="text-align:center;">40</td>
</tr><tr><td style="text-align:center;">IV°a</td>
<td style="text-align:center;">70</td>
</tr><tr><td style="text-align:center;">V°a</td>
<td style="text-align:center;">9</td>
</tr><tr><td style="text-align:center;">VI°a</td>
<td style="text-align:center;">18</td>
</tr><tr><td style="text-align:center;">VII°a</td>
<td style="text-align:center;">15</td>
</tr></tbody></table>ne emerge una quantità di contributi oggi affrontabili.
Il problema di fondo però resta (specie se in potenza la base potrebbe essere di milioni di persone): <em><strong>come estrarre qualcosa di concretamente utilizzabile da migliaia di contributi/commenti?</strong></em>
Questa è un'interessante tema per chi seriamente promuove la democrazia diretta/partecipata e l'e-democracy.]]></description>
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<pubDate>Thu, 12 Dec 2013 13:59:04 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[quache giorno fa, per la precisione il 28 ottobre,...]]></title>
<link><![CDATA[http://codicidellademocrazia.partecipate.it/infodiscs/view/42#body_45]]></link>
<description><![CDATA[quache giorno fa, per la precisione il 28 ottobre, il blog di Grillo ha informato che
<em><span style="background-color:#ffffff;">"Da oggi è online l'applicazione del Sistema Operativo del M5S che permette agli iscritti certificati entro il 30 giugno 2013 di discutere on line le proposte di legge di iniziativa parlamentare."</span></em>
l'applicazione è quindi accessibile solo agli iscritti. E' possibile farsi una idea delle funzionalità leggendo il post di Grillo, e vari articoli che ne hanno parlato, alcuni avendo evidentemente modo di accedervi (se manca qualche contributo di rilievo, per favore integrate!)
-- f]]></description>
<media:content url="http://www.beppegrillo.it/2013/10/discussione_proposta_di_legge_parlamentare_con_gli_iscritti.html?utm_source=blog_grillo_it&amp;amp;utm_medium=twitter&amp;amp;utm_campaign=followme" type="application/x-www-form-urlencoded">
<media:title type="plain"><![CDATA[Discussione proposta di legge parlamentare con gli iscritti]]></media:title>
</media:content>
<media:content url="http://www.unita.it/italia/piattaforma-m5s-grillo-sistema-operativo-liquid-feedback-partito-pirata-partecipazione-cittadini-leg-1.530010" type="application/x-www-form-urlencoded">
<media:title type="plain"><![CDATA[l'Unità: M5S, arriva la piattaforma dei grillini]]></media:title>
</media:content>
<media:content url="http://www.ilfattoquotidiano.it/2013/10/28/m5s-online-sistema-operativo-applicazione-per-emendare-leggi/759185/" type="application/x-www-form-urlencoded">
<media:title type="plain"><![CDATA[il Fatto: M5S, online il “Sistema operativo”: applicazione per emendare le leggi]]></media:title>
</media:content>
<media:content url="http://espresso.repubblica.it/visioni/2013/10/28/news/m5s-ecco-il-sistema-operativo-molte-promesse-pochi-fatti-1.139306" type="application/x-www-form-urlencoded">
<media:title type="plain"><![CDATA[l'Espresso: M5S, ecco il "sistema operativo" molte promesse, pochi fatti]]></media:title>
</media:content>
<media:content url="http://www.repubblica.it/tecnologia/2013/10/28/news/nasce_il_sistema_operativo_del_movimento_5_stelle-69662835/" type="application/x-www-form-urlencoded">
<media:title type="plain"><![CDATA[la Repubblica.it: Nasce il sistema operativo del Movimento 5 Stelle]]></media:title>
</media:content>
<media:content url="http://tg24.sky.it/tg24/politica/2013/10/29/beppe_grillo_sistema_operativo_m5s_democrazia_elettronica.html" type="application/x-www-form-urlencoded">
<media:title type="plain"><![CDATA[skyTG24:M5S, online il "sistema operativo" per discutere le leggi]]></media:title>
</media:content>
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<pubDate>Sun, 03 Nov 2013 12:21:20 +0100</pubDate>
</item>
<item><title><![CDATA[aggiornamento sul tema, sempre dal blog di Grillo....]]></title>
<link><![CDATA[http://codicidellademocrazia.partecipate.it/infodiscs/view/42#body_44]]></link>
<description><![CDATA[<a href="http://www.beppegrillo.it/2013/10/che_cose_una_piattaforma_un_portale_no_e_il_sistema_operativo_del_m5s.html">aggiornamento sul tema, sempre dal blog di Grillo.</a>
Mi pare che le prime siano applicazioni già utilizzate in passato.
Il punto  "<span class="BodyPost"><span style="background-color:#ffffff;">5. Discussione proposta di legge parlamentare (in futuro anche regionale) con gli iscritti (in beta test ad alcuni parlamentari)"  </span> </span>
<span class="BodyPost">e</span>
<span class="BodyPost" style="background-color:#ffffff;"><span class="BodyPost">"Da sviluppare prossimamente:<br /> - Proposta legge parlamentare e regionale formulata dagli iscritti al M5S per i parlamentari e i consiglieri regionali"</span></span>
<span class="BodyPost">riguardano tools di elaborazione di leggi: se ben capisco, la prima è top-down (l'iniziativa è da parte dei parlamentari), la seconda bottom-up (l'iniziativa è degli iscritti)<br /></span>
<span class="BodyPost">-- f<br /></span>]]></description>
<media:content url="http://www.beppegrillo.it/2013/10/che_cose_una_piattaforma_un_portale_no_e_il_sistema_operativo_del_m5s.html" type="application/x-www-form-urlencoded">
<media:title type="plain"><![CDATA[Che cos'è? Una piattaforma? Un portale? No, è il Sistema Operativo del M5S]]></media:title>
</media:content>
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<pubDate>Sat, 05 Oct 2013 17:48:20 +0200</pubDate>
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